Il signor Gattuso…

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Ecco l’uomo, una spiccata personalità e un senso del dovere unico nel suo ambiente. Cresciuto con i veri valori di chi ha sempre avuto le mani pieni di calli per portare il pane a casa. Dopo Maradona è lui,  l’idolo dei napoletani. Si chiama Gennaro come il santo patrono di Napoli. Sono pochi gli uomini che lasciano un segno oltre il pallone. Gattuso è uno di questi.Quando allenava in Grecia, dopo le sue dimissioni, si incaricò di pagare personalmente gli stipendi ai giocatori: 50.000€.A Pisa, quando la società aveva ormai abbandonato Staff tecnico e squadra, Rino, il Campione Del Mondo, comprava personalmente le casse d’acqua per i giocatori:“se no bevono alla fontanella”.

Mi sono vaccinato…

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L’ultimo vaccino che mi ricordo risale a 40 anni fa. Mamma mi teneva tra le gambe e il medico “sparò” (la siringa assomigliava molto ad una pistola) il siero nel braccio, Un dolore cane per tutta la notte. Quel “marchio” lo porto indelebile sul braccio e non solo io. Eravamo la generazione degli anni 70, dove virus come turbecolosi e vaiolo furono debbellati. Mai e poi mai,  avrei creduto di ripetere quella esperienza. L’ho fatto. Il mio si chiama Moderna. Ero scettico ma il vaccino è l’unica salvezza per l’umanità. Il 20 maggio la seconda dose!

Luigi il benefattore…

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Luigi Mattera,medico di base, cura i pazienti covid a casa. Sempre disponibile, mai una parola fuori posto, il dottore amico che tutti vorrebbero avere. Si è vaccinato a febbraio per poter essere sicuro di curare tutti i suoi malati. Un medico senza frontiere che sa bene cosa significa combattere una malattia. Ogni mattina sveglia alle 7 e si parte per il giro di turno. Anche quando la situazione si fa critica irradia fiducia in chi l’ha persa. È un momento difficile per tutti ma Luigi Mattera sa come portare la nave in porti sicuri. Bravo dottore, il popolo Ti è grato!

Ciao Bruno…

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Storico pivot dell’Handball Ischia degli anni novanta. Un amico, compagno di squadra ma soprattutto un animo nobile e gentile. Si è spento a Firenze Bruno Birra. Era rimasto nel mondo della pallamano passando da giocatore ad arbitro federale. Innumerevoli messaggi di cordoglio sulla sua pagina facebook. Ciao Bruno gli amici d’Ischia ti salutano con grande amarezza e ti ricorderanno sempre per la tua lealtà e amicizia. La salma di Bruno Birra nel pomeriggio di oggi 20 aprile 2021 sarà traslata presso le cappelle dell’Ofisa – Via delle Panche 56r – Firenze – dalle ore 15:30 alle ore 19:30 e dalle ore 08:00 del giorno seguente.

Addio vaccini sull’isola…

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Il Generale ha deciso, niente vaccini sull’isola. Bisogna seguire il protocollo nazionale e vaccinare in ordine di età. L’allestimento dei palazzetti dello sport d’Ischia e Forio non sarò operativo da subito.Tutto fermo per il momento. Serviranno in seguito. Una notizia che ha fatto riflettere sulle riaperture estive.

Il falso Leonardo…

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La fiction della rai sulla vita del grande Leonardo Da Vinci spopola e raccoglie consensi. Ma non è oro tutto quello che luccica. C’è un fondo di non verità nelle scene rappresentate in tv. Ecco cosa dice e scrive Daniele Furlan su facebook: “SE C’È UNA COSA CHE MI FA LETTERALMENTE INCAZZARE È LA MANIPOLAZIONE ,LA MISTIFICAZIONE,LA DETURPAZIONE DELLA STORIA E DELLA CULTURA.Eppure questo va di moda ora ed è una mania veramente vergognosa.

Io sto con Don Giuseppe…

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Se ad Ischia c’è un prete umano e misericordioso, quello è Don Giuseppe Nicolella, dopo Don Camillo. Oggi tutti a puntare il dito contro un essere umano che ha contratto il covid. Invece di informarsi sulle condizione del prete, i Farisei isolani vanno nel paese a mettere zizzania. Quando, qualcuno di loro, ha avuto bisogno di un aiuto concreto, in periodo di pandemia, Don Giuseppe si è sporcato le mani per aiutare la famiglia in difficoltà. Non sta bene. Giudicare gli altri è peccato.Guardare e sentenziare  le vicissitudini del prossimo e non accorgersi di quelle personali, è una strana forma di ignoranza. Io sto con Don Giuseppe augurandogli di stare subito bene e di tornare a diffondere tra i fedeli la parola di Dio.

Aiutiamo Chicco e Cocco…

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Marco e Francesco sono due bambini disabili affetti dalla malattia di Batten. Fino all’età di 3 anni erano normali, poi è iniziato il calvario di questa famiglia romana. Mi sono imbattuto per caso, come del resto ha fatto Leonardo Pieraccioni, nel video di questo padre che scherzando, scherzando, ha raccontato la triste vicenda. E’ una famiglia che neccesità di assistenza, perchè Marco e Francesco non sono auto sufficienti. Notte e giorno hanno bisogno di assistenza. La ONLUS che hanno creato sulla pagina facebook: www.facebook.com/marcofrancescocamerinionlus cerca di sensibilizzare le istituzioni offrendo magliette con la scritta Chicco e Cocco. Qui non si tratta di soldi, perche i due ragazzi percepiscono le rispettive pensioni d’invalidità, la realtà è ben diversa.

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