Il sacrifico di Alfredino….

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Io, mia madre e Alfredino. Era la notte del 13 giugno 1981. Incollati al televisore nella speranza di un lieto fine. Lacrime, speranza, paura. Un bambino di Vermicino chiedeva solo di essere salvato.  La diretta piu’ lunga della Rai fino a quel giorno. Il coraggio del Sardo Michele, la fiducia riposta in Pastorelli, comandante dei vigili del fuoco di Roma  e il tentativo fallito dello speologo Donato Caruso che mise fine alla tragedia. Avevo 13 anni ma ricordo ogni istante di quei tragici 3 giorni.

Estate Casamicciolese spettacolare…

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L’estate a Casamicciola Terme arriva nel Comune che è pronto ad organizzare momenti di relax e divertimento, promuovendo spettacoli ed eventi con ospiti apprezzati da giovani e meno giovani. Ecco i prossimi grandi appuntamenti che si terranno a Piazza Marina: Il 29 giugno Gigi Finizio, uno dei simboli della musica napoletana, porterà sul palco le sue hit più amate, per un’apertura di stagione all’insegna dell’emozione e della grande musica.Il 12 luglio Nek ci delizierà con le sue canzoni, che hanno segnato la storia della musica italiana. Il 22 luglio i Ricchi e Poveri, gruppo storico della musica italiana, ci farà ballare e cantare con i loro successi senza tempo. E non finisce qui, a seguire, uno spettacolo di fuochi d’artificio illuminerà il cielo di Casamicciola dal Molo, creando un’atmosfera magica e suggestiva.

Disagi trasporti marini, la denuncia dell’Aicom…

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La sottoscritta associazione di categoria AICOM Ischia, unitamente al presidente Marco Laraspata pone in evidenza la situazione nel porto di Pozzuoli ,piuttosto delicata. I lavori di pulizia dei fondali e la preparazione per la messa in opera dei pontoni stanno causando la sospensione di alcune corse dei traghetti Medmar, in particolare quelle delle 15:00 e16:30, fondamentali per la mobilità turistica e commerciale dell’isola d’Ischia. Infatti è proprio in questi orari che rientrano molti vettori e commercianti isolani che hanno effettuato i ritiri di merce sulla terraferma.Questa interruzione sta creando disagi per i vettori e i commercianti isolani che dipendono da questi collegamenti per il trasporto delle merci dalla terraferma. Inoltre, le corse notturne da Pozzuoli per Ischia risultano insufficienti per gestireil flusso di automezzi, il che potrebbe avere un impatto negativo sul traffico veicolare dell’isola. E’ assolutamente necessario un intervento da parte Vostra per sensibilizzare le autorità preposte affinché le suddette corse dei traghetti Medmar, vengano comunque effettuate anche se in orari diversi.

Sgomberata l ‘area occupata dal clochard…

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Questa mattina il comune di Ischia nelle vesti dei vigili urbani hanno provveduto a sgombrare l’aria presieduta dal clochard dei Giardinetti. L’uomo è stato trasportato in autoambulanza all’ospedale Rizzoli per le precarie condizioni di salute. Si apprende da fonti non ben specifiche che l’uomo risieda in quel di Forio in una struttura messa a disposizione dal comune ma sembrerebbe che gli piacerebbe vivere la sua vita all’aria aperta nel capoluogo isolano. Sono intervenuti gli operatori ecologici di Ischia Servizi per sistemare e disinfettare l’area. Speriamo che sia un atto definitivo.

Il clochard dei giardinetti…

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E’ un senza fissa dimora o addirittura senza tetto. Sosta da settimane davanti l’edicola dei giardinetti a via Alfredo De Luca. Ha tutte e due le gambe fasciate. Raccoglie mozziconi per fumare sigarette di risulta. Oggi era seduto sulla solita panchina senza abbigliamento intimo, praticamente con le brache in mano. Cosa stiamo aspettando? Il “Romano”, era un signore, al suo cospetto, eppure dormiva per strada. Siamo in pienza stagione turistica e questo spettacolo indecoroso penalizza il decoro del comune capoluogo. Che si faccia qualcosa al piu’ presto, prima che la situazione degeneri. Anche con le maniere forti se le normali procedure non serviranno.

Giovanni Leo non è piu’…

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Un altro pezzo, di questa isola verde, che da un po’ di tempo si adombra e ci porta via gli amici, i padri,  i mariti,  i figli, è salito in cielo. Un volto dai due nomi, solare, sempre sorridente, senza sbavature, mai sopra le righe. I mesi caldi,  passati sulla spiaggia di Citara a guadagnarsi la pagnotta per mantenere la famiglia. Aveva scelto di vivere in quel di Cava dei Tirreni per amore. Ogni estate tornava sull’isola verde per gestire, insieme ai fratelli, la spiaggia e il risotrante. Adesso è il guardiano di una grande distesa di mare  azzurro con una spiaggia di nuvole bianche, chiamato Paradiso. Addio Giovanni, tuo padre e lì ad aspettarti per continuare il percorso in un’altra dimensione. I funerali , domani, nel Duomo Di  Cava dei Tirreni, alle 14,15. La redazione di Ultimora on line, io e mia moglie Imma, siamo vicini alla famiglia Leo per la perdita dell’amico Giovanni.

Assassini…

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Così li definisce una ragazza su facebook. Fa anche i nomi dei dottori isolani che le hanno fatto morire il suo cane. Dopo 10 giorni di cure invane e di costosissime visite il povero amico dell’uomo a quattro zampe è morto. Poi una radiografia che evidenziava qualcosa in gola, troppo tardi. Cose che succedono, purtroppo spesso. Ci sono alcuni veterinai che sono al di sotto della media. Incapaci di dare una diagnosi corretta. Vanno a tentativi. Non rispettano un protocollo formale di medicina veterinaria. Intato il povero cane è morto. Si poteva salvare? Forse si se avrebbero individuato per tempo l’intruso nella sua trachea. Dispiace molto perdere il migliore amico dell’uomo che divente uno di famiglia. Questi dottori degli animali, non sanno il dolore che hanno provocato in quella famiglia. E’ la vita. Basterebbe un po’ piu’ di attenzione per non incappare in situazioni così sgradevoli e prive di ogni logica della medicina in generale. Ciao  bel cagnone!

La Santa, il Vescovo e Don Pasquale…

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Sabato si è consumata l’ennesima diatriba tra uomini di Dio. Festa di Santa Restituta patrona di Lacco Ameno, la nave che la porta da Lacco a Casamicciola e viceversa, devia per Forio. In passato è sempre stato così ma da anni questa usanza era stata messa da parte. Apriti cielo. Don Pasquale, per capirci il prete accusato ingiustamente tempo fa e poi scagionato perchè il fatto non sussisteva, non l’ha presa bene e nel mezzo  della processione,  attraverso il corso di Lacco, ha dato le relique della santa in mano al Vescovo e se ne andato.

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