La prima donna premier…

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E’ il volto che vedremo per i prossimi anni. Per la prima volta nella storia politica italiana, una donna governerà il nostro paese. Si chiama Giorgia di nome e Meloni di cognome. Nasce a roma il 15 gennaio del 1977. Dal 2006 al 2008 è stata vicepresidente della Camera dei deputat e dal 2008 al 2011 ministro per la gioventù nel quarto governo Berlusconi.È stata presidente della Giovane Italia, dopo aver ricoperto la medesima carica in Azione Giovani e Azione Studentesca.

L’invidia…

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E’ un’emozione complessa che deriva da un confronto sociale. E’ un misto di turbamenti: la tristezza per non essere come si vorrebbe,  la rabbia nei confronti di chi ci mette nelle condizioni di sentirci perdenti, “da meno”. Deriva dal verbo latino in-videre, ovvero “guardare bieco”. Nella cultura popolare è associata al “malocchio”, il potere di danneggiare gli altri attraverso lo sguardo. Le azioni a cui spinge l’invidia (agite o fantasticate) hanno proprio questa funzione: colpire l’altro per ripristinare uno stato di uguaglianza. Sulla nostra amata isola regna sovrana. Siamo una comunità d’invidiosi, di persone che non si fanno i “cazzi loro” e di chi pur di prevalere sull’altro s’inventa l’inimmaginabile.

Il perdono…

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E’ una scelta. Perdonare non è sinonimo di giustificare, dimenticare o riconciliarsi, è qualcosa che va oltre. Si è pronti a perdonare se sei al di sopra delle parti. Gesu’ sulla croce perdono’:”Padre perdona loro perche’ non sanno quello che fanno”, fu un perdono di circostanza ma rimase tale. Ci vuole coraggio nel perdonare una persona. Anche la piu’ cattiva, merita una chance. Dio perdona tutti, anche i piu’ crudeli, mi riferisco alla storia.

Politica: una poltrona per tre…

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Tra 8 mesi si vota a Casamicciola per scegliere il nuovo sindaco. Molti interessi in gioco, senza ombra di dubbio, quello per la ricostruzione post terremoto. Arrivera’ una pioggia di denaro. Una prima trance di 700 milioni di euro, interamente gestita dal comune. La corsa per la spartenza è già iniziata. Da settimane si susseguono riunioni per cercare la quadra. Silvitelli, Barbieri e Giosi Ferrandino sono gli assi su cui puntare.

Aggiornamento caro carburante…

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La notizia, paradossalmente è che la benazina costa meno del gasolio. Mai vista una cosa del genere in 54 anni di vita. Ancor di piu’ fa rabbia la differenza, anche se in centesimi, di prezzo sull’isola. La tabella,aggiornata al 13 settembre, dimostra che a Serrara c’è il prezzo piu’ alto e a Lacco quello piu’ basso.. Quando si sveglieranno i nostri concittadini per ribellarsi al monopolio? Campa cavallo che l’erba cresce! Continuera’ a crescere, fino a quando, si lottera’ per procurarsi un litro di carburante. Se questa non è la fine del mondo, mi faccio testimone di Geova!

De Siano alla corte di Renzi…

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I trombati cesarioni hanno trovato posto nelle fila di Calenda e Renzi. Domenico De Siano ora è ostaggio di Giosi Ferrandino. Una carriera politica, per l’ex sindaco di Lacco, in netto declino. Da coordinatore campano di Forza Italia a ruota di scorta di Renzi. Peccato. La diatriba scoppiata nei forzisti campani ha mietuto molte vittime. Uno di questi è stato Domenico. Niente elezioni per l’albergatore lacchese. Ha perso lo scettro nel suo comune e anche a livello nazionale. Poco importa, De Siano è un imprenditore affermato. Supermercati ed alberghi lo collocano tra i primi posti dei piu’ ricchi dell’isola d’Ischia.

Un compleanno speciale …

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Ci sono suocere e suocere. La mia, fortunatamente è una signora suocera. La nonna che tutti i nipoti vorrebbero avere. La mamma che ogni figlio vorrebbe bene. Alla soglia di una nuova  maggiore età, Maria rimane, la donna umile e indiscreta di sempre. I suoi lavori a mano ne descrivono la contezza di una donna che si è sempre accontentata nella vita. Come non augurarle altri 80 anni di gioie e salute . God save MARIA!

M.d’A

Pace fatta…

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Cesare Baronio – Finalmente ci sono stati sguardi d’amore tra Papa Francesco e il Cardinale Giovanni Angelo Becciu.Il Concistoro del 27agosto scorso ha visto i nuovi porporati e quelli di lungo corso tutti uniti con Papa Francesco, cosa che non accadeva da tempo e poi nella due giorni del 29 e 30 agosto in un incontro a porte chiuse. Cosa si siano detti non ci è dato sapere, ma si è saputo degli sguardi ammiccanti e del clima sereno tra Francesco e il cardinale condannato già due anni fa dallo stesso Papa. È proprio il caso di dire che c’è stata la quiete dopo la tempesta!”Non hai più la mia fiducia”, “devi dimetterti dalla congregazione delle cause dei Santi”, “ti tolgo tutti i diritti cardinalizi”, così esordiva Bergoglio nell’incontro di fine settembre del 2020 con Becciu, rendendolo così l’ombra di se stesso. Poi il processo che stenta ad andare avanti e ricco di colpi di scena, dove ad oggi si è approdati addirittura alle dichiarazioni che lo stesso pontefice era pienamente informato degli intrallazzi dei suoi subalterni.

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