Caro Babbo Natale…

vero-babbo-natale-messaggio

La vita ci mette sempre alla prova. Negli ultimi due anni un virus sconosciuto ha invaso il mondo ed ha cambiato tutto. La popolazione mondiale sta ancora combattendo e la guerra non è ancora vinta. Per Natale vorrei che tutto questo finisse al piu’ presto. Vorrei che mio padre potesse ancora sedere a capotavola con noi. Vorrei tornare bambino per una notte, era tutto diverso.

Gomorra: alla fine perdono tutti.

gomorra-5-ciro-di-marzio-marco-d-amore-e-genny-savastano-salvatore-esposito-dettaglio-poster-credits-sky-italia

Mi sarei aspettato un finale diverso. Genny e Ciro che si rifanno una nuova vita in sud America.  Quella speranza cantata in ogni puntata non c’è stata. Genny muore per primo e poi Ciro lo segue, su una spiaggia in piena notte. Mentre Azzurra e Pietro a bordo di un gommone fuggono dall’agguato.

Ecco quanto guadagnano gli arbitri…

unnamed

Da l’Insider – Sono spesso protagonisti di polemiche, finiscono al centro di lunghe diatribe e diventano – volente o nolente – le figure su cui si concentra il dibattito del post-partita (anche se sono gli unici in campo a non poter fare gol): gli arbitri di Serie A svolgono un lavoro fondamentale, senza il quale il calcio non potrebbe andare avanti e soprattutto decidono di indossare la maglia dell’unica squadra che scende in campo in ogni partita e per la quale non fa mai il tifo nessuno. Un lavoro complicato, non tanto e non solo a livello di pressioni esterne, ma anche sotto l’aspetto tecnico – cambiato non poco nel corso degli anni e diventato ora un vero e proprio lavoro di squadra.

Le due facce di un Papa…

papa francesco

Cesare Baronio – Il caso di Monsignor Aupetit, ex arcivesco di Parigi, è l’ennesimo scandalo che Papa Francesco ha dovuto affrontare e che lo vede ondivago nel gestirli, almeno nelle sue affermazioni. Infatti mentre agisce da colpevolista, poi afferma con un giro di parole di credere nell’innocenza del presunto colpevole. Questo teatrino lo abbiamo visto in scena già nel caso del Cardinale Pelle, nel caso Barbarin arcivescovo di Lione, nel caso Cardinale Becciu, come nel caso dicevamo di Aupetit.

Il battito del mio cuore…

IMG-20211210-WA0000

Fresco di stampa il nuovo romanzo di Simona Pilato. Un avvincente storia d’amore all’ombra dell’isola verde. Domenica 12 dicembre 2021 dalle 11.30 alle 13.00 sarà presente la scrittrice alla libreria Mondadori (Ischia bookstore). La  trama:”Lei, il suo battito di cuore.Lui, l’uomo che ha sempre amato e mai dimenticato.Ethan Foster, brillante e seducente architetto di New York, è bello, ricco e di successo.Elisabeth Hill ama il suo lavoro, trascorrere quanto più tempo possibile con i suoi adorati migliori amici, ma ha una piccola nota stonata: non crede più nell’amore.Ethan e Beth hanno un passato che li accomuna e che li ha segnati nel profondo.Complice un importante progetto ecologico su una delle isole più belle del mondo, i due si ritroveranno a lavorare fianco a fianco.Dovranno combattere contro i loro caratteri, ma soprattutto contro un passato che brucia.Dove li condurrà questa convivenza forzata.”

Incidente mortale a Lacco Ameno…

B6B917C0-4CFB-492B-A3AE-214DB66F5662-scaled

Questa notte un’altra vita spezzata sulle strade della nostra isola. La giovane promessa del calcio baranese, Manuel Calise, 17 anni, è morto in un incidente stradale. Lo scooter, dove viaggiava il giovane, è impattato nella curva dopo l’eliporto, direzione Lacco Ameno, contro una Fiat Panda che proveniva in senso opposto.

Volaviamare: motonavi elettriche…

114_CalypsodiCapitanMorgan

Il rispetto per l’ambiente e la riduzione dell’impatto sugli ecosistemi marini. Il gruppo Volaviamare, con la famiglia Lauro, punta con forza sulle energie pulite per anticipare la conversione “green”. Sarà, in particolare, la motonave Calypso della compagnia Capitan Morgan la prima a navigazione completamente elettrica, con operatività continua di nove mesi all’anno e autonomia di sei ore al giorno per una velocità di crociera di 12 nodi.

Osimhen:” sei placche e diciotto viti”.

osimhen-zigomo-rotto

Il colpo è stato devastante. Venti fratture facciali e un occhio uscito dall’orbitra. Forse a Febbraio 2022 il rientro.Il professor Gianpaolo Tartaro, che ha operato Osimhen, ha spiegato a 1 Station Radio: “L’infortunio di Victor Osimhen non è stato una semplice fattura allo zigomo, ma ha interessato anche diverse ossa del viso. Non è stato un trauma da urto, bensì da compressione: la forza cinetica generata dallo schiacciamento del viso di Osimhen contro quello di Skriniar ha creato un danno devastante.

ULTIMORA ONLINE
Questo sito non è un prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità.
Norme sulla privacy