Da piccolo no ho prese di botte. Mani, ciabatte, frustino erano gli oggetti piu’ in voga a quel tempo per prenderle dai genitori. Mai ho sentito o letto di genitori che riducono in fin di vita i figli per una mazziata. Accade oggi, in un’isola che, dovrebbe, di questi tempi, notiziare di mare, sole, spiagge, divertimento. E invece siamo qui a scrivere di una giovane donna di 37 anni che lotta tra la vita e la morte per colpa del padre violento. Siamo all’estremo di un gesto inconsulto dettato da una rabbia interiore sfociata nella violenza piu’ grave, quella che si consuma tra le mura domestiche. La casa, la famiglia, dovrebbero essere porti sicurissimi per tutti, e invece, per colpa di uno squilibrato, sono state violate. Questa nostra concittadina che magari conosciamo bene, vista la professione, vittima di un padre-padrone violento e fuori di testa, si è vista oscurare all’improvviso la sua bella vita. Miracolo e speranza per la giovane estetista che speriamo torni presto tra le braccia della madre. Chist’ so pazz!

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