Ci sono. In tutto il comune. Le targhe ricordo sono un gesto di vera appartenenza. Le amministrazioni locali le inaugurano quando un loro concittadino si è distinto nella societa’. Di solito dopo la morte. Non è un obligo ma quando c’è una richiesta formale ci si aspetti almeno una risposta. Non è così per il sindaco Enzo Ferrandino che non ha ancora risposto alla famiglia d’Ambra per una targa ricordo al compianto Davide, giornalista di lungo corso, corrispondente di Paese Sera, fondatore prima di Ischia Express e poi di Ultimora, ideatore del Premio Letterario Domenico Rea, con posa della statua dello scultore Lello Esposito”Gesu’ fate luce”. No è la polemica che si vuole innescare. Una risposta da parte dell’ente è lecita. La richiesta è stata protocollata il 18/08/2023 con prot. numero 38179 all’ufficio di competenza, all’attenzione di Scotto Annamaria, staff del sindaco Ferrandino. Quasi tra anni. Nello specifico gli eredi, chiedono una targa alla memoria del professore D’ambra, per tutti Frizzantino, morto il 29 Ott0bre 2013. Ad oggi non è arrivata nessuna risposta sia essa positiva o negativa. Quasi tre anni di totale silenzio. Due pesi, due misure? Meriterebbero anche altri personaggi. Per il momento c’è la richiesta per Davide D’Ambra. Sindaco, quando dobbiamo aspettare ancora, per una risposta?
M.d’A.











