Ischiambiente: perche’ non c’è coesione nel cda?


ISCHIAMBIENTE

E’ arrivata in redazione una lettera che pubblichiamo integralmente: Egregio direttore , seguo da vicino le vicissidudini dell’amministrazione del comune d’Ischia,insistenti voci, in questi giorni si rincorrono nel consiglio di amministrazione della partecipata Ischia Ambiente.Non ci sarebbe coesione, partito con buoni propositi, il cda si è arenato lungo il percorso. Forse Rino Pilato è troppo impegnato dalle transazioni che in questo periodo si firmano.Forse l’avvocato Fortuna ha troppe cause da seguire, anche il presidente pare troppo preso dalla gestione dell’azienda. Fatto sta che in quello d’Ischiambiente, gestito da tre persone, non c’è dialogo. I protagonisti, divisi dalla scrivania, non parlano la stessa lingua. Eppure il  cda è un organo fondamentale in un’azienda partecipata: prende decisioni importanti, segue l’andamento dell’ attività da svolgere,  mette i conti a posto. Ischiambiente nel corso della sua vita aziendale ha cambiato diversi cda, e’ la riprova tangibile d’ intresessi contrastanti.

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