Ischia: le strade in mano ai teppistelli napoletani…


vandali

Agorà – Rimpossessarsi del trerritorio, questa è la parola d’ordine. “Non se ne può più”, si lamenta un abitante di via Buonocore. Fioriere divelte, macchine incendiate, vetrine rotte. Sembra un bollettino di guerra e invece è la pura realtà di un’isola preda di teppisti e vandali napoletani. La notte le strade sono presidiate da giovanissimi scugnizzi che con schiamazzi e urla disturbano il sonno dei residenti. Quando le prime luci dell’alba illuminano il cielo, lo scenario è devastante. La spiaggia diventa una discarica, solo l’intervento degli operai d’Ischia Ambiente, ripristina lo stato dei luoghi.Non finisce qui. Le bande di minori, cercano chi molestare, forti dell’orario in cui nessun polizziotto o carabiniere presidia il territorio. Dalle finestre chiuse si intravedono questi teppistelli napoletani che con bottiglie di alcol in mano scorribandano per il corso. Questa è l’isola del silenzio ma in queti mesi caotici diventa territorio preferito di scostumati ragazzini napoletani che senza controllo la fanno da padrone. E pensare che apochi passi ci sono gli alberghi più lussosi del comune. Urgono più controlli e rinforzi per il controllo del territorio. Non è ammissibile che nessuno faccia niente. Amministrazione, forze dell’ordine, istituzioni hanno l’obbligo di salvaguardare cittadini e turisti.

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