Cocaina tra Ischia, Capri e Procida


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Oltre 50 persone sono state arrestate dai Carabinieri in un blitz scattato all’alba contro il traffico e lo spaccio di cocaina nei “quartieri bene” di Napoli di Posillipo e Chiaia e nelle isole di Capri, Ischia (ma sull’isola verde non risultano provvedimenti, almeno a carico di nostri concittadini, come invece riportato nelle prime notizie diffuse dai media) e Procida. Sull’isola di Arturo, invece, sono finiti in manette due fratelli. Fra gli arrestati ci sono anche professionisti. L’accusa è di associazione finalizzata al traffico e di spaccio di sostanze stupefacenti, reati aggravati da finalità mafiose. Presi insospettabili, al termine delle indagini dei carabinieri della compagnia di bagnoli del comandante NIcola Quartarone e del luogotenente di Posillipo Tommaso Fiorentino. Nell’operazione i Carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli, al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea e condotte dagli investigatori della Compagnia di Napoli-Bagnoli. I Carabinieri hanno scoperto che a Napoli, nei quartieri residenziali di Posillipo e Chiaia, considerati fra i più belli della città, e nelle isole di Capri, Ischia e Procida, il traffico e lo spaccio di cocaina faceva capo a un gruppo criminale che si era ramificato e strutturato in quelle aree, coinvolgendo anche alcuni professionisti.

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