Lutto nel mondo del calcio muore Gaetano Musella ex calciatore dell’Ischia


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Un turista tedesco lo ha trovato morto sulla scogliera di  Caprazoppa, a Finale Ligure, provincia di Savona. Le cause del decesso sono ancora da accertare. Si pensa ad un malore improvviso. Ha disputato un solo campionato ad Ischia, sotto la guida di Franco Villa,lasciano un ottimo ricordo.Si tratta della stagione 1988-89. Giunto dalla Nocerina, Musella giocò 32 partite realizzando 10 gol. Fu un campionato esaltante, che lo rilanciò pienamente. Da Coverciano, dove sta seguendo il corso per direttore sportivo, Nicola Crisano lo ricora così: “Eravamo grandi amici, potete immaginare cosa provo in questo momento. Qui a Coverciano Arrigo Sacchi ha interroto la lezione per dedicargli un minuto di raccoglimento, un gesto che tutti hanno apprezzato”.Particolarmente dispiaciuto anche il presidente Carlino: “Mi ha fatto divertire tantissimo come calciatore, poi l’ho conosciuto di persona quando Musella ha allenato l’Isernia e l’ho apprezzato anche come uomo”.Cresciuto nelle giovanili del Napoli, esordì in maglia azzurra a gennaio 1978, e poi fu mandato a farsi le ossa in Serie C1 a Padova nel 1978-1979.La stagione seguente, tornato alla casa madre, entrò stabilmente nel giro della prima squadra e conquistò anche una maglia da titolare nella Nazionale Under-21. L’anno migliore per lui fu quello del 1980-1981, nella quale disputò tutti i 30 incontri del campionato, con 5 reti all’attivo (secondo marcatore dei partenopei dietro a Claudio Pellegrini e quando il Napoli arrivò a giocarsi lo scudetto, perdendolo alle ultime giornate. Giocò in azzurro anche la stagione seguente, conquistando un quarto posto in classifica, quindi fu ceduto.Passato al Catanzaro, che fu l’ultima sua squadra in Serie A dopo la retrocessione al termine della stagione 1982-1983, proseguì la carriera nelle serie inferiori in squadre come Bologna in Serie B e Ischia, Palermo. e Juve Stabia in Serie C.Ha chiuso la carriera nel 1996 dopo una stagione tra i dilettanti col Latina.In carriera ha totalizzato complessivamente 89 presenze e 8 reti in Serie A e 50 presenze e 5 reti in Serie B.Appese le scarpette al chiodo, ha iniziato la carriera di allenatore con le giovanili del Napoli allenando poi formazioni di Serie D soprattutto in Campania tra cui la Sangiuseppese, la Puteolana, il Sorrento, la Casertana, l’Ercolanese e la Sanremese in Serie C2 nella quale ha allenato il figlio Alessandro. Ha anche guidato l’Isernia (nella stagione 1999-2000) e il Campobasso,dal quale si è dimesso il 20 gennaio 2009.

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