Per me e mio fratello era semplicemente Babbo. Quella parola ti riempiva la bocca e ti scalfiva il cuore. Se n’è andato troppo presto, poteva dare ancora tanto a noi e alla comunita’ isolana. E’ stato uno dei piu’ grandi giornalisti isolani. Ha fondato due quindicinali, è stato inviato per Paese Sera con direttore Arrigo Benedetti, nel 1975. Fondatore e ideatore del premio letterario “Domenico Rea”. Colto, professore di estimo al Mattei, enologo in Sardegna e per i Poseidon. Era un nome scomodo. Solo dopo la sua morte, ho capito quanto valessero quegli articoli di attacco diretto a chi non rispettava le regole. Trentasette querele, scontri politici, sempre nel segno della verita’. Ovunque tu sia Babbo, auguri!
M.d’A.

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